Trionfo per Noci-Bonetti
e Manzini-Lucchi - È l’alba quando i concorrenti
si apprestano a sferrare gli ultimi attacchi. La necessità di disporre
un tracciato alternativo che escluda la strada da Pontegrosso a Pellegrino
Parmense determina, tuttavia, qualche incomprensione tra concorrenti e
commissari. Solo 3 vetture d’epoca raggiungono in tempo utile la
partenza della prova “San Vittore”. Saggiamente il direttore
di gara Vittorio Galvani dispone di assegnare il tempo imposto. L’epilogo
vede ancora il duo d’assalto Noci-Bonetti allungare con passo deciso
Sono infatti i due cremonesi a vincere entrambe le speciali, arrivando
a Cremona addirittura con 48 secondi di vantaggio sui compagni di marca
Claudio Toso e Cristiano Giovo. Completano il podio Antonio Dal Molin
e Marco Michelazzo, primi nel terzo gruppo. Giorgio Tessore e Nicola Berutti,
su Opel Kadett GT/E capitalizzano una gara accorta e sopravanzano al fotofinish
Cristiano e Lorenza Ricci; Roberto Rollino e Franco Grillo conquistano
il primo raggruppamento con la Lancia Fulvia, la vettura più anziana
del lotto.Tra le Milletré, impegnate nell’omonimo trofeo,
Mauro Fiorenti e Fabio Turco sanno valorizzare la maggiore agilità
della Fiat X 1/9 e regolano al fotofinish Valeriano Toscani e Simone Feraboli.
Tra le 1150 Carlo Lucchini e Roberto Negrati con la Peugeot 104 Zs hanno
ragione delle A112 Abarth, che tuttavia si impongono nella cilindrata
minima con Eugenio Piana e Marco Capanna.
Tra le vetture moderne i battistrada Manzini-Lucchi non arrestano la loro
corsa. Dietro Corsini-Migliorini e Vittalini-Tavecchio animano una accesa
battaglia per il secondo e il terzo posto: giungono al traguardo separati
da soli 3 secondi dopo una intera nottata sul filo dei centesimi.
Ma da incorniciare sono pure le vittorie di classe Spataro-Mazzetti -
che solo nel finale piegano la resistenza coriacea di Ferrari-Montagna
- Cavaciuti-Tanzini, Fanti-Quinzani, Ferrario-Colombo, Vincini-Migliorini,
Lardini-Guglieri, Ronchetti-Gentilotti, Giovanni e Francesca Panzeri,
Oppici-Pettorelli, Ferrario-Colombo, Calza-Bercelli; Nazzani-Frandini,
Paolo e Anna Terrando. |
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