GIANFRANCO
CUNICO E LUIGI PIROLLO, SU FORD FOCUS WRC, DOMINANO IL 16° RALLY DEL
TARO. ALLE LORO SPALLE LA PEUGEOT 207 S2000 DI CLAUDIO SORA E LA ABARTH
GRANDE PUNTO DI FRANCO LEONI. FABIO FEDERICI VINCE FRA LE S1600, MENTRE
MARCO BELLI FA SUO IL GRUPPO N.
Bedonia (PR). E’ Gianfranco Cunico, affiancato da Luigi Pirollo
sulla Ford Focus Wrc - Errepi Racing, per i colori della scuderia Island
Motorsport, il vincitore del 16° Rally internazionale del Taro. Il
pilota vicentino ha avuto un iniziale testa a testa con “Pucci”
Grossi nelle due speciali di sabato, ma, dopo l’abbandono del pilota
riminese, fermo sulla terza speciale per la rottura della frizione della
sua Subaru Impreza Wrc, ha praticamente ipotecato la gara. I principali
favoriti, infatti, erano già usciti di scena, con Devid Oldrati,
Mauro Zanchi e il già citato Grossi fermi per cause meccaniche
e Roberto Botta che non era riuscito nemmeno a prendere il via della gara.
A rincorrere Cunico ci ha provato Giampaolo Tosi, che stava aumentando
il feeling con la nuova Subaru Impreza Wrc S14 ma è uscito rovinosamente
di strada sulla settima speciale: a quel punto, la partita per il pluricampione
italiano è stata ancor più facile. Con Cunico già
avviato verso la bandiera a scacchi, la bagarre si è spostata fra
le S2000, con Claudio Sora su Peugeot 207 (Roger Tuning) e Franco Leoni
su Abarth Grande Punto (Bernini) che hanno ingaggiato un emozionante duello
sul filo dei secondi fino all’ultima speciale. Nonostante abbia
perso secondi preziosi per una partenza anticipata, Sora è riuscito
a recuperare il gap e a conquistare il secondo gradino del podio, segnando
il miglior tempo assoluto sull’ultima prova speciale.
A ridosso del podio è giunto il pilota locale Fabio Federici, su
Renault Clio S1600,. Sono stati 62 i concorrenti che hanno visto il traguardo
di Bedonia, al termine di una gara resa impegnativa dalla pioggia caduta
abbondantemente durante l’intera giornata di oggi.
CLASSIFICA: 1.Cunico-Pirollo (Ford Focus Wrc) in 1h20’09”7;
2.Sora-Pressiani (Peugeot 207 S2000) a 2’30”2; 3.Leoni-Bioletti
(Abarth Grande Punto S2000) a 2’34”1; 4.Federici-Bardini (Renault
Clio 1600) a 3’24”2; 5.Capelli-Pratesi (Renault Clio S1600)
a 3’45”5; 6.Zivian-Araspi (FiatPunto S1600) a 3’47”6;
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